2 Cronache 3:17
“E rizzò le colonne davanti al Tempio, una a man destra, e l’altra a sinistra; e pose nome a quella ch’era a man destra: Iachin, ed a quella ch’era a sinistra: Boaz.”
Contesto: 2 Cronache 3
15E, per metter davanti alla Casa, fece due colonne, che aveano di lunghezza trentacinque cubiti; e i capitelli ch’erano in cima di ciascuna di esse, erano di cinque cubiti.
16Ora, come egli avea fatte delle intralciature nell’oracolo, così ancora ne mise in cima delle colonne. Fece anche cento melegrane, le quali mise fra quelle intralciature.
17E rizzò le colonne davanti al Tempio, una a man destra, e l’altra a sinistra; e pose nome a quella ch’era a man destra: Iachin, ed a quella ch’era a sinistra: Boaz.
Informazioni su 2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

Il significato del tempio come simbolo del patto di Israele con Dio, contraddistinto da una costruzione meticolosa e fedeltà ai piani divini.
Commento
Il 2° Cronache 3 è il resoconto della costruzione del tempio di Gerusalemme da parte del re Salomone. Questo capitolo inizia con il comando di Salomone di costruire il tempio e la raccolta di materiali e lavoratori per farlo. Il capitolo passa poi a descrivere le dimensioni del tempio, i materiali utilizzati e i vari arredi e decorazioni.
Il tempio era un simbolo della presenza di Dio tra il popolo d'Israele e la sua costruzione era un segno del favore di Dio. La dettagliata descrizione della costruzione del tempio e dei suoi arredi mostra l'importanza del tempio per il popolo d'Israele. Era un luogo di culto e di sacrificio e ricordava l'alleanza di Dio con loro.