2 Cronache 3:2

“Ed egli cominciò ad edificare nel secondo giorno del secondo mese, l’anno quarto del suo regno.”
— 2 Cronache 3:2 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: 2 Cronache 3

1E SALOMONE cominciò ad edificar la Casa del Signore in Gerusalemme, nel monte Moria, ch’era stato mostrato a Davide, suo padre, nel luogo che Davide avea apparecchiato, cioè, nell’aia di Ornan Gebuseo.

2Ed egli cominciò ad edificare nel secondo giorno del secondo mese, l’anno quarto del suo regno.

3Or queste sono le misure della pianta del disegno di Salomone, per edificar la Casa di Dio; la lunghezza era di sessanta cubiti di prima misura; e la larghezza di venti.

4E il Portico, ch’era in capo della lunghezza della Casa, in fronte della larghezza di essa, era di venti cubiti; e l’altezza era di centoventi cubiti; e Salomone lo coperse di dentro d’oro puro.

Informazioni su 2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

Il significato del tempio come simbolo del patto di Israele con Dio, contraddistinto da una costruzione meticolosa e fedeltà ai piani divini.

Commento

Il 2° Cronache 3 è il resoconto della costruzione del tempio di Gerusalemme da parte del re Salomone. Questo capitolo inizia con il comando di Salomone di costruire il tempio e la raccolta di materiali e lavoratori per farlo. Il capitolo passa poi a descrivere le dimensioni del tempio, i materiali utilizzati e i vari arredi e decorazioni.

Il tempio era un simbolo della presenza di Dio tra il popolo d'Israele e la sua costruzione era un segno del favore di Dio. La dettagliata descrizione della costruzione del tempio e dei suoi arredi mostra l'importanza del tempio per il popolo d'Israele. Era un luogo di culto e di sacrificio e ricordava l'alleanza di Dio con loro.

Persone in 2 Cronache 3