2 Corinzi 10:16
“Ed anche che noi evangelizzeremo ne’ luoghi, che son di là da voi; e non ci glorieremo nei limiti assegnati ad altrui, di cose preparate per altri.”
Contesto: 2 Corinzi 10
14Perciocchè noi non ci distendiamo oltre il convenevole, come se non fossimo pervenuti infino a voi; poichè siam pervenuti eziandio fino a voi nella predicazione dell’evangelo di Cristo;
15non gloriandoci all’infinito delle fatiche altrui; ma avendo speranza, che crescendo la fede vostra, saremo in voi abbondantemente magnificati, secondo i limiti assegnatici.
16Ed anche che noi evangelizzeremo ne’ luoghi, che son di là da voi; e non ci glorieremo nei limiti assegnati ad altrui, di cose preparate per altri.
17Ora, chi si gloria, gloriisi nel Signore.
18Poichè, non colui che raccomanda sè stesso è approvato, ma colui che il Signore raccomanda.
Informazioni su 2 Corinzi 10: La difesa del ministero di Paolo

Paolo difende la sua apostoleship e l'autorità del suo messaggio.
Commento
Nel 2 Corinzi 10, Paolo affronta la questione dei falsi apostoli che hanno diffuso bugie su di lui e sul suo ministero. Inizia ricordando ai Corinzi la sua autorità come apostolo di Cristo e che non ha paura di usarla per confrontare coloro che diffondono bugie. Spiega poi che la sua autorità non si basa sulla forza fisica, ma sul potere di Dio. Incoraggia i Corinzi a rimanere saldi nella fede e a non lasciarsi influenzare dai falsi apostoli.
Paolo continua spiegando che non sta cercando di vantarsi di se stesso, ma piuttosto di difendere la verità del vangelo. Ricorda ai Corinzi che non sta cercando di impressionarli con i suoi successi personali, ma piuttosto di indirizzarli al potere di Dio. Li avverte anche di non farsi influenzare dai falsi apostoli e li esorta a rimanere saldi nella fede.