2 Corinzi 12:11
“IO son divenuto pazzo, gloriandomi; voi mi ci avete costretto; poichè da voi doveva io essere commendato; perciocchè io non sono stato da nulla meno di cotesti apostoli sommi, benchè io non sia niente.”
Contesto: 2 Corinzi 12
9Ma egli mi ha detto: La mia grazia ti basta; perciocchè la mia virtù si adempie in debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò più tosto nelle mie debolezze, acciocchè la virtù di Cristo mi ripari.
10Perciò, io mi diletto in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in distrette per Cristo; perciocchè, quando io sono debole, allora son forte.
11IO son divenuto pazzo, gloriandomi; voi mi ci avete costretto; poichè da voi doveva io essere commendato; perciocchè io non sono stato da nulla meno di cotesti apostoli sommi, benchè io non sia niente.
12Certo i segni dell’apostolo sono stati messi in opera fra voi, in ogni sofferenza; in segni, e prodigi, e potenti operazioni.
13Perciocchè, in che siete voi stati da meno delle altre chiese, se non ch’io non vi sono stato grave? perdonatemi questo torto.
Informazioni su 2 Corinzi 12: La Visione del Paradiso

Paolo parla di una visione che ha avuto del paradiso e della spina nella sua carne.
Commento
Nel capitolo 12 della Seconda lettera ai Corinzi, l'Apostolo Paolo continua la sua trattazione sulle sue esperienze e rivelazioni personali. Inizia raccontando di una visione che ebbe venendo portato fino al terzo cielo, dove udì cose ineffabili di cui non gli fu permesso di parlare. Poi spiega che fu afflitto da una "spina nella carne", un invio di Satana, per evitare che diventasse superbo. Tre volte supplicò il Signore di liberarsene, ma Dio gli disse che la Sua grazia era sufficiente per lui.
Paolo prosegue dicendo che si vanta delle sue debolezze affinché la potenza di Cristo risieda su di lui. Afferma che quando è debole, in realtà è forte, poiché è nella sua debolezza che la potenza di Cristo si manifesta perfettamente. Aggiunge di essere stato chiamato a predicare il Vangelo ai Gentili e che non si vanta di nulla se non della croce di Cristo.