2 Corinzi 6:9

“come seduttori, e pur veraci; come sconosciuti, e pur riconosciuti; come morenti, e pure ecco viviamo; come castigati, ma pure non messi a morte;”
— 2 Corinzi 6:9 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: 2 Corinzi 6

7in parola di verità, in virtù di Dio, con le armi di giustizia a destra ed a sinistra;

8per gloria, e per ignominia; per buona fama, e per infamia;

9come seduttori, e pur veraci; come sconosciuti, e pur riconosciuti; come morenti, e pure ecco viviamo; come castigati, ma pure non messi a morte;

10come contristati, e pur sempre allegri; come poveri, e pure arricchendo molti; come non avendo nulla, e pur possedendo ogni cosa.

11LA nostra bocca è aperta inverso voi, o Corinti; il cuor nostro è allargato.

Informazioni su 2 Corinzi 6: Separazione dagli increduli

2 Corinzi 6: Separazione dagli increduli

Paolo parla dell'importanza della santità e delle implicazioni di essere un tempio dello Spirito Santo.

Commento

Nel capitolo 6 della Seconda Lettera ai Corinzi, Paolo si rivolge ai Corinzi ricordando loro l'importanza di condurre una vita che sia gradita a Dio. Inizia ricordando loro che sono servi di Dio e che non dovrebbero essere disuguali ai non credenti. Poi passa a elencare una serie di qualità che dovrebbero caratterizzare le loro vite, come santità, giustizia, verità, pazienza e bontà. Li incoraggia anche ad essere generosi e a condividere il Vangelo con gli altri.

Paolo poi ricorda ai Corinzi le promesse che Dio ha fatto loro. Li esorta a ricordare che Dio ha promesso di essere con loro e di non abbandonarli mai. Li ricorda anche che Dio ha promesso di provvedere per loro e di dar loro forza nei momenti di difficoltà.

Persone in 2 Corinzi 6