2 Pietro 2:19
“Promettendo loro libertà, là dove eglino stessi son servi della corruzione; poichè ancora, se altri è vinto da alcuno, diviene suo servo.”
Contesto: 2 Pietro 2
17Questi son fonti senz’acqua, nuvole sospinte dal turbo, a’ quali è riserbata la caligine delle tenebre.
18Perciocchè, parlando cose vane sopra modo gonfie, adescano per concupiscenze della carne, e per lascivie, coloro che erano un poco fuggiti da quelli che conversano in errore.
19Promettendo loro libertà, là dove eglino stessi son servi della corruzione; poichè ancora, se altri è vinto da alcuno, diviene suo servo.
20Perciocchè, quelli che son fuggiti dalle contaminazioni del mondo, per la conoscenza del Signore e Salvator Gesù Cristo, se di nuovo essendo in quelle avviluppati, sono vinti, l’ultima condizione è loro peggiore della primiera.
21Imperocchè meglio era per loro non aver conosciuta la via della giustizia, che, dopo averla conosciuta, rivolgersi indietro dal santo comandamento che era loro stato dato.
Informazioni su 2 Pietro 2: Falsi insegnanti e apostasia

Questo capitolo mette in guardia contro i falsi insegnanti e il pericolo dell'apostasia. L'autore sottolinea l'importanza di difendersi dall'insegnamento sbagliato e di crescere nella conoscenza della verità.
Commento
Nel 2 Pietro 2, l'Apostolo Pietro continua a mettere in guardia contro i falsi maestri. Inizia ricordando ai suoi lettori che Dio è paziente e misericordioso, ma che alla fine punirà coloro che Lo rifiutano. Poi passa a descrivere i falsi maestri come "animali irrazionali" nati per essere catturati e distrutti. Avverte che questi falsi maestri porteranno le persone fuori strada e porteranno distruzione su se stessi.
Pietro passa quindi a descrivere dettagliatamente il comportamento dei falsi maestri. Dice che sono "audaci e arroganti" e che "disprezzano l'autorità". Dice anche che sono "avidi" e "sfruttano" le persone per il proprio guadagno. Avverte che questi falsi maestri saranno giudicati e puniti per le loro azioni.