2 Pietro 2:9
“il Signore sa trarre di tentazione i pii, e riserbar gli empi ad esser puniti nel giorno del giudicio;”
Contesto: 2 Pietro 2
7e scampò il giusto Lot, travagliato per la lussuriosa condotta degli scellerati
8poichè quel giusto, abitando fra loro, per ciò ch’egli vedeva, ed udiva, tormentava ogni dì l’anima sua giusta per le scellerate loro opere;
9il Signore sa trarre di tentazione i pii, e riserbar gli empi ad esser puniti nel giorno del giudicio;
10massimamente coloro che vanno dietro alla carne, in concupiscenza d’immondizia; e che sprezzano le signorie: che sono audaci, di lor senno, e non hanno orrore di dir male delle dignità.
11Mentre gli angeli, benchè sieno maggiori di forza e di potenza, non dànno contro ad esse dinanzi al Signore giudicio di maldicenza.
Informazioni su 2 Pietro 2: Falsi insegnanti e apostasia

Questo capitolo mette in guardia contro i falsi insegnanti e il pericolo dell'apostasia. L'autore sottolinea l'importanza di difendersi dall'insegnamento sbagliato e di crescere nella conoscenza della verità.
Commento
Nel 2 Pietro 2, l'Apostolo Pietro continua a mettere in guardia contro i falsi maestri. Inizia ricordando ai suoi lettori che Dio è paziente e misericordioso, ma che alla fine punirà coloro che Lo rifiutano. Poi passa a descrivere i falsi maestri come "animali irrazionali" nati per essere catturati e distrutti. Avverte che questi falsi maestri porteranno le persone fuori strada e porteranno distruzione su se stessi.
Pietro passa quindi a descrivere dettagliatamente il comportamento dei falsi maestri. Dice che sono "audaci e arroganti" e che "disprezzano l'autorità". Dice anche che sono "avidi" e "sfruttano" le persone per il proprio guadagno. Avverte che questi falsi maestri saranno giudicati e puniti per le loro azioni.