Atti 2:10
“nella Frigia, e nella Panfilia; nell’Egitto, e nelle parti della Libia ch’è di rincontro a Cirene; e noi avveniticci Romani;”
Contesto: Atti 2
8Come adunque li udiam noi parlare ciascuno nel nostro proprio natio linguaggio?
9Noi Parti, e Medi, ed Elamiti, e quelli che abitiamo in Mesopotamia, in Giudea, ed in Cappadocia, in Ponto, e nell’Asia;
10nella Frigia, e nella Panfilia; nell’Egitto, e nelle parti della Libia ch’è di rincontro a Cirene; e noi avveniticci Romani;
11e Giudei, e proseliti; Cretesi, ed Arabi; li udiamo ragionar le cose grandi di Dio ne’ nostri linguaggi.
12E tutti stupivano, e ne stavan sospesi, dicendo l’uno all’altro: Che vuol esser questo?
Informazioni su Atti 2: La venuta dello Spirito Santo a Pentecoste

Pietro predica a una grande folla, e molti vengono salvati e battezzati.
Commento
Atti 2 è il secondo capitolo del libro degli Atti, che fa parte del Nuovo Testamento della Bibbia. In questo capitolo, lo Spirito Santo scende sugli apostoli e altri seguaci di Gesù, e iniziano a parlare in lingue. Questo evento segna l'inizio della diffusione del vangelo nel mondo.
Il capitolo inizia con gli apostoli e altri seguaci di Gesù riuniti a Gerusalemme nel giorno di Pentecoste. Improvvisamente, un suono simile a un forte vento riempì la casa, e lingue di fuoco apparvero su ciascuno di loro. Questo era lo Spirito Santo che scendeva su di loro, e iniziarono a parlare in lingue. Questo evento fu testimoniato da molte persone di diverse nazioni, che erano stupite e confuse da ciò che vedevano e udivano.