Daniele 3:18

“o no, sappi pure, o re, che noi non serviremo a’ tuoi dii, e che non adoreremo la statua d’oro, che tu hai rizzata.”
— Daniele 3:18 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Daniele 3

16Sadrac, Mesac, ed Abed-nego risposero, e dissero al re: O Nebucadnesar, noi non abbiamo bisogno di darti risposta intorno a questo.

17Ecco, l’Iddio nostro, al qual serviamo, è potente per liberarci; ora, o re, liberici egli dalla fornace del fuoco ardente, e dalla tua mano,

18o no, sappi pure, o re, che noi non serviremo a’ tuoi dii, e che non adoreremo la statua d’oro, che tu hai rizzata.

19Allora Nebucadnesar fu ripieno d’ira, e il sembiante della sua faccia si alterò contro a Sadrac, Mesac, ed Abed-nego; e prese a dire che si accendesse la fornace sette volte più dell’usato.

20Poi comandò a certi uomini de’ più possenti del suo esercito, di legare Sadrac, Mesac, ed Abed-nego, per gettarli nella fornace del fuoco ardente.

Informazioni su Daniele 3: La fornace ardente

Daniele 3: La fornace ardente

Re: Il re Nabucodonosor ordina a tutte le persone di adorare una statua d'oro, ma tre giovani ebrei rifiutano e vengono gettati in una fornace ardente. Sono protetti da Dio e sopravvivono alla prova.

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Persone in Daniele 3