Ester 5:2

“E come il re ebbe veduta la regina Ester, in piè nel cortile, ella guadagnò la sua grazia; e il re stese verso Ester la verga d’oro ch’egli avea in mano; ed Ester si accostò, e toccò la cima della verga.”
— Ester 5:2 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ester 5

1Al terzo giorno adunque, Ester si vestì alla reale, e si presentò nel cortile didentro del palazzo del re, dirimpetto al palazzo del re; e il re sedeva sopra il soglio reale, nel palazzo reale, dirincontro alla porta del palazzo.

2E come il re ebbe veduta la regina Ester, in piè nel cortile, ella guadagnò la sua grazia; e il re stese verso Ester la verga d’oro ch’egli avea in mano; ed Ester si accostò, e toccò la cima della verga.

3E il re le disse: Che hai, o regina Ester? e quale è la tua richiesta? fosse pur fino alla metà del regno, ti sarà data.

4Ed Ester disse: Se piace al re, venga oggi il re con Haman al convito che io gli ho apparecchiato.

Informazioni su Ester 5: La richiesta di Ester

Ester 5: La richiesta di Ester

Ester si avvicina al re e rivela la sua identità ebraica, implorando per il suo popolo.

Commento

Il capitolo 5 di Ester è un capitolo cruciale nel libro di Ester, poiché segna l'inizio del climax della storia. In questo capitolo, Ester è stata invitata a un banchetto con il re Assuero e ha deciso di correre un rischio e avvicinarsi al re per implorare per il suo popolo, gli ebrei.

Il capitolo inizia con Ester che si prepara per il banchetto con il re. È vestita con i suoi abiti reali ed è accompagnata dai suoi assistenti. È anche accompagnata dal suo cugino, Mardocheo, che è stato una fonte di forza e incoraggiamento per lei lungo tutta la storia.

Persone in Ester 5