Esodo 1:18
“E il re di Egitto chiamò le levatrici, e disse loro: Perchè avete voi fatto questo, di lasciar vivere i fanciulli?”
Contesto: Esodo 1
16Quando voi ricoglierete i parti delle donne Ebree, e le vedrete in su la seggiola, se il parto è un figliuol maschio, uccidetelo; ma se è una figliuola femmina, lasciatela vivere.
17Ma quelle levatrici temettero Iddio, e non fecero secondo che il re di Egitto avea loro detto; anzi lasciarono vivere i fanciulli.
18E il re di Egitto chiamò le levatrici, e disse loro: Perchè avete voi fatto questo, di lasciar vivere i fanciulli?
19E le levatrici dissero a Faraone: Le donne Ebree non sono come l’Egizie, perciocchè sono vigorose; avanti che la levatrice sia venuta a loro, hanno partorito.
20E Iddio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo crebbe, e divenne grandemente possente.
Informazioni su Esodo 1: Oppressione in Egitto

Gli Israeliti sono schiavi in Egitto e Dio sceglie Mosè per condurli fuori dall'Egitto verso la Terra Promessa. Mosè è inizialmente esitante, ma Dio gli dà segni da compiere per convincere gli Israeliti e il Faraone che lui è il loro leader.
Commento
Il capitolo 1 dell'Esodo è l'inizio del libro dell'Esodo, che è il secondo libro della Bibbia. Racconta la storia degli Israeliti, che furono schiavizzati in Egitto per 400 anni. Il capitolo inizia con una genealogia degli Israeliti, tracciando la loro discendenza fino a Giacobbe, che era il padre delle dodici tribù di Israele. Questa genealogia è importante perché stabilisce gli Israeliti come un popolo distinto con una storia e un'identità condivise.
Il capitolo poi descrive l'oppressione degli Israeliti da parte degli Egiziani. Il faraone ordina alle levatrici di uccidere tutti i bambini maschi nati dagli Israeliti, ma le levatrici disobbediscono e salvano i bambini. Questo atto di disobbedienza è significativo perché mostra che gli Israeliti sono disposti a difendersi e a resistere al regime oppressivo del faraone.