Esodo 10:19

“E il Signore voltò il vento in un fortissimo vento occidentale, il qual portò via le locuste, e le affondò nel mar rosso; e’ non vi restò una sola locusta in tutti i confini di Egitto.”
— Esodo 10:19 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 10

17Ma ora perdonami, ti prego, il mio peccato, sol questa volta; e pregate il Signore Iddio vostro, che rimuova d’addosso a me sol questa morte.

18E Mosè uscì d’appresso a Faraone, e pregò il Signore.

19E il Signore voltò il vento in un fortissimo vento occidentale, il qual portò via le locuste, e le affondò nel mar rosso; e’ non vi restò una sola locusta in tutti i confini di Egitto.

20Ma il Signore indurò il cuor di Faraone; ed egli non lasciò andare i figliuoli d’Israele.

21E IL Signore disse a Mosè: Stendi la tua mano verso il cielo, e verranno tenebre sopra il paese di Egitto, tali che si potranno tastar con le mani.

Informazioni su Esodo 10: L'ottava e la nona piaga: Locusta e Tenebre

Esodo 10: L'ottava e la nona piaga: Locusta e Tenebre

Le piaghe della locuste e delle tenebre colpiscono l'Egitto, ma il Faraone rifiuta ancora di lasciare andare gli Israeliti.

Commento

Il capitolo 10 dell'Esodo è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio delle ultime tre piaghe che Dio manda sull'Egitto. In questo capitolo, Dio istruisce Mose di avvertire il faraone che sta per arrivare una piaga di locuste, così grave che consuma tutti i raccolti e la vegetazione della terra. Il cuore del faraone si indurisce e rifiuta di lasciare andare gli Israeliti.

Dio invia poi una densa oscurità sulla terra d'Egitto, così fitta che si può quasi toccare. Questa oscurità dura tre giorni, e il faraone è costretto a cedere e permettere agli Israeliti di partire. Questa piaga serve da monito al faraone e agli Egiziani della potenza di Dio e della Sua capacità di portare distruzione su coloro che Lo disobbediscono.

Persone in Esodo 10