Esodo 11:10

“E Mosè ed Aaronne fecero tutti questi prodigi nel cospetto di Faraone, ma il Signore indurò il cuor di Faraone, ed egli non lasciò andare i figliuoli d’Israele fuori del suo paese.”
— Esodo 11:10 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 11

8Allora tutti questi tuoi servitori scenderanno a me, e s’inchineranno davanti a me, dicendo: Partiti, tu, e il popolo che è al tuo seguito; e, dopo quello, io me ne partirò. E Mosè se ne uscì d’appresso a Faraone, acceso d’ira.

9Or il Signore aveva detto a Mosè: Faraone non vi porgerà orecchio; acciocchè io moltiplichi i miei prodigi nel paese di Egitto.

10E Mosè ed Aaronne fecero tutti questi prodigi nel cospetto di Faraone, ma il Signore indurò il cuor di Faraone, ed egli non lasciò andare i figliuoli d’Israele fuori del suo paese.

Informazioni su Esodo 11: La Decima Piaga: La Morte dei Primogeniti

Esodo 11: La Decima Piaga: La Morte dei Primogeniti

La piaga finale, la morte dei primogeniti, fa sì che il Faraone finalmente lasci andare gli Israeliti.

Commento

Esodo 11 è un capitolo che parla del potere di Dio e della Sua capacità di proteggere il Suo popolo. In questo capitolo, Dio istruisce Mosè a avvertire il faraone che porterà una piaga in più sull'Egitto prima che gli Israeliti siano liberati. Questa piaga sarà la morte del primogenito di ogni famiglia egiziana. Dio promette di proteggere gli Israeliti da questa piaga facendoli segnare le porte con il sangue di un agnello. Questo è una potente dimostrazione della protezione e della misericordia di Dio.

Agli Israeliti viene ordinato di mangiare l'agnello con pane azzimo ed erbe amare, e di farlo con i sandali ai piedi e i bastoni in mano. Questo è un promemoria della loro prontezza a lasciare l'Egitto e della loro dipendenza da Dio per la loro liberazione.

Persone in Esodo 11