Esodo 12:17
“Osservate adunque l’osservanza de’ pani azzimi; perciocchè in quel giorno stesso io avrò tratte le vostre schiere fuor del paese di Egitto; perciò osservate quel giorno per le vostre età, per istatuto perpetuo.”
Contesto: Esodo 12
15Voi mangerete per sette giorni pani azzimi; anzi fin dal primo giorno farete che non vi sia alcun lievito nelle vostre case; perciocchè, se alcuno mangia cosa alcuna lievitata dal primo giorno fino al settimo, quella persona sarà ricisa d’Israele.
16E nel primo giorno voi avrete santa raunanza; siavi parimente santa raunanza nel settimo giorno; non facciasi alcun’opera in que’ giorni; solo vi si apparecchi quel che ciascuna persona deve mangiare e non altro.
17Osservate adunque l’osservanza de’ pani azzimi; perciocchè in quel giorno stesso io avrò tratte le vostre schiere fuor del paese di Egitto; perciò osservate quel giorno per le vostre età, per istatuto perpetuo.
18Mangiate pani azzimi, dal quartodecimo giorno del primo mese al vespro, fino al ventunesimo giorno di esso mese al vespro.
19Non trovisi alcun lievito nelle vostre case per sette giorni; perciocchè, se alcuno mangia cosa alcuna lievitata, quella persona sarà ricisa dalla raunanza d’Israele; forestiere, o natio del paese, ch’egli si sia.
Informazioni su Esodo 12: Pasqua

Dio istituisce la Pasqua.
Commento
Esodo 12 è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio del viaggio degli Israeliti verso la libertà dalla schiavitù in Egitto. In questo capitolo, Dio istruisce Mosè ed Aronne di dire agli Israeliti di prepararsi per la Pasqua, un pasto speciale che sarà un segno della loro liberazione dalla schiavitù. Le istruzioni sono molto specifiche, dalla scelta dell'agnello alla preparazione del pasto. Il pasto deve essere consumato in fretta, con gli Israeliti pronti a lasciare l'Egitto al primo avviso.
Il capitolo contiene anche la prima menzione della festa della Pasqua, che diventerà parte centrale della fede ebraica. Il pasto deve essere consumato con pane azzimo ed erbe amare, e il sangue dell'agnello deve essere posto sui stipiti delle case degli Israeliti. Questo è un segno della protezione di Dio e un ricordo della liberazione imminente.