Esodo 12:26

“E quando i vostri figliuoli vi diranno: Che vuol dire questo servigio che voi fate? dite:”
— Esodo 12:26 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 12

24Voi dunque osservate questa cosa, come uno statuto imposto a te e a’ tuoi figliuoli, in perpetuo.

25E quando voi sarete entrati nel paese che il Signore vi darà, come egli ne ha parlato, osservate questo servigio.

26E quando i vostri figliuoli vi diranno: Che vuol dire questo servigio che voi fate? dite:

27Quest’è il sacrificio della Pasqua del Signore, il quale trapassò oltre alle case de’ figliuoli d’Israele in Egitto, quando egli percosse gli Egizj, e salvò le nostre case.

28E il popolo s’inchinò e adorò. E i figliuoli d’Israele andarono, e fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè e ad Aaronne.

Informazioni su Esodo 12: Pasqua

Esodo 12: Pasqua

Dio istituisce la Pasqua.

Commento

Esodo 12 è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio del viaggio degli Israeliti verso la libertà dalla schiavitù in Egitto. In questo capitolo, Dio istruisce Mosè ed Aronne di dire agli Israeliti di prepararsi per la Pasqua, un pasto speciale che sarà un segno della loro liberazione dalla schiavitù. Le istruzioni sono molto specifiche, dalla scelta dell'agnello alla preparazione del pasto. Il pasto deve essere consumato in fretta, con gli Israeliti pronti a lasciare l'Egitto al primo avviso.

Il capitolo contiene anche la prima menzione della festa della Pasqua, che diventerà parte centrale della fede ebraica. Il pasto deve essere consumato con pane azzimo ed erbe amare, e il sangue dell'agnello deve essere posto sui stipiti delle case degli Israeliti. Questo è un segno della protezione di Dio e un ricordo della liberazione imminente.

Persone in Esodo 12