Esodo 16:22
“E nel sesto giorno raccolsero di quel pane il doppio, cioè: due omer per uno. E tutti i principali della raunanza vennero, e rapportarono la cosa a Mosè.”
Contesto: Esodo 16
20Ma alcuni non ubbidirono a Mosè, e ne lasciarono di resto fino alla mattina, e quello inverminò, e putì; laonde Mosè si adirò contro a loro.
21Così lo raccoglievano ogni mattina, ciascuno a ragion del suo mangiare; e quando il sole si riscaldava, quello si struggeva.
22E nel sesto giorno raccolsero di quel pane il doppio, cioè: due omer per uno. E tutti i principali della raunanza vennero, e rapportarono la cosa a Mosè.
23Ed egli disse loro: Quest’è quel che il Signore ha detto: Domani è il Sabato, il riposo sacro al Signore; cuocete oggi quel che avete a cuocere al forno od al fuoco; e riponetevi tutto quello che soprabbonderà, per serbarlo fino a domani.
24Essi adunque riposero quello fino alla mattina, come Mosè avea comandato; e non putì, e non vi fu alcun vermine.
Informazioni su Esodo 16: Manna per gli Israeliti

Dio fornisce manna e quaglie agli Israeliti da mangiare nel deserto.
Commento
Esodo 16 è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio del viaggio degli Israeliti attraverso il deserto. In questo capitolo, Dio fornisce agli Israeliti il manna, un cibo miracoloso che li sostiene durante il loro viaggio. Questa provvidenza miracolosa è un segno della fedeltà di Dio e della cura per il Suo popolo.
Il capitolo inizia con gli Israeliti che si lamentano della mancanza di cibo. Dio risponde mandando loro il manna, un cibo che appare sul terreno ogni mattina. Il manna viene descritto come "simile a semi di coriandolo, bianco, e il suo sapore era come ostie fatte con miele". Questa descrizione enfatizza la natura miracolosa del manna, poiché è un cibo che è sia dolce che nutriente.