Esodo 19:11

“E che sieno presti per lo terzo giorno; perciocchè al terzo giorno il Signore scenderà in sul monte di Sinai, nel cospetto di tutto il popolo.”
— Esodo 19:11 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 19

9E il Signore disse a Mosè: Ecco, io verrò a te in una folta nuvola, acciocchè il popolo oda quando io parlerò teco, ed anche ti creda in perpetuo. Ora, dopo che Mosè ebbe rapportate le parole del popolo al Signore, il Signore gli disse:

10Vattene al popolo, e santificalo oggi e domani, e fa’ che lavino i lor vestimenti.

11E che sieno presti per lo terzo giorno; perciocchè al terzo giorno il Signore scenderà in sul monte di Sinai, nel cospetto di tutto il popolo.

12E tu poni de’ termini al popolo attorno attorno, dicendo: Guardatevi di salire al monte, o di toccar pur l’estremità di esso: chiunque toccherà il monte del tutto sarà fatto morire.

13Niuna mano tocchi un tale; anzi del tutto sia lapidato o saettato; o bestia, od uomo che egli si sia, non viva; quando il corno sonerà alla distesa, allora salgano essi verso il monte.

Informazioni su Esodo 19: Arrivo al Monte Sinai

Esodo 19: Arrivo al Monte Sinai

Dio dice agli Israeliti di prepararsi per la sua venuta sul monte Sinai e fornisce loro istruzioni per costruire il tabernacolo, che sarà la sua dimora in mezzo a loro.

Commento

Esodo 19 è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna il momento in cui Dio stabilisce un patto con gli Israeliti. Questo patto è un accordo vincolante tra Dio e gli Israeliti, nel quale Dio promette di proteggerli e provvedere per loro se rimangono fedeli a Lui.

Il capitolo inizia con Dio che parla a Mosè dalla montagna, istruendolo di dire agli Israeliti che se obbediscono ai Suoi comandi, saranno Sua proprietà preziosa e un regno di sacerdoti. Questo è un momento significativo, poiché segna l'inizio del patto tra Dio e gli Israeliti.

Persone in Esodo 19