Esodo 2:14
“E colui gli rispose: Chi ti ha costituito principe e giudice sopra noi? pensi tu di uccider me, come uccidesti quell’Egizio? E Mosè temette, e disse: Per certo la cosa si è saputa.”
Contesto: Esodo 2
12E avendo riguardato qua e là, e veduto, che non v’era nissuno, percosse quell’Egizio, e lo nascose nel sabbione.
13E il giorno seguente egli uscì ancora fuori; ed ecco, due uomini Ebrei contendevano insieme. Ed egli disse a colui che avea il torto: Perchè percuoti il tuo prossimo?
14E colui gli rispose: Chi ti ha costituito principe e giudice sopra noi? pensi tu di uccider me, come uccidesti quell’Egizio? E Mosè temette, e disse: Per certo la cosa si è saputa.
15E Faraone udì questa cosa, e cercò Mosè per ucciderlo; ma Mosè se ne fuggì dal cospetto di Faraone, e si fermò nel paese di Madian, ove si pose a sedere presso ad un pozzo.
16Or il sacerdote di Madian avea sette figliuole; le quali vennero, e attinsero dell’acqua, ed empierono gli abbeveratoi, per abbeverar le gregge del lor padre.
Informazioni su Esodo 2: Mose scappa in Madian

Mose uccide un egiziano e fugge in Madian, dove sposa Zippora e ha un figlio.
Commento
Il capitolo 2 dell'Esodo racconta la nascita di Mosè e il suo salvataggio dal fiume Nilo. Inizia con la nascita di Mosè da Amram e Jochebed, che erano della tribù di Levi. Faraone aveva ordinato che tutti i bambini ebrei maschi fossero gettati nel Nilo, quindi Jochebed mise Mosè in un cesto e lo lasciò galleggiare sul fiume. La figlia del Faraone trovò il cesto e prese Mosè come suo figlio.
Mosè fu allevato nel palazzo del Faraone ed educato in tutta la saggezza degli Egizi. Tuttavia, quando fu adulto, vide un Egiziano che percuoteva un Ebreo e uccise l'Egiziano. Temendo per la propria vita, Mosè fuggì in Madian, dove sposò Zipporah e ebbe due figli.