Esodo 21:13
“Ma, quant’è a colui che non l’avrà appostato, anzi Iddio glielo avrà fatto scontrar nelle mani, io ti costituirò un luogo, al quale colui rifugga.”
Contesto: Esodo 21
11E se egli non le fa queste tre cose, vadasene ella gratuitamente, senza pagar danari alcuni.
12Chi avrà percosso un uomo, sì che egli ne muoia, del tutto sia fatto morire.
13Ma, quant’è a colui che non l’avrà appostato, anzi Iddio glielo avrà fatto scontrar nelle mani, io ti costituirò un luogo, al quale colui rifugga.
14Ma, quando alcuno per temerità avrà macchinato contro al suo prossimo, per ucciderlo con inganno, trallo fuori, eziandio d’appresso al mio altare, perchè muoia.
15Chi avrà battuto suo padre, o sua madre, del tutto sia fatto morire.
Informazioni su Esodo 21: Regole per Schiavi, Omicidi e Altri Reati

Dio fornisce leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
Commento
Il capitolo 21 dell'Esodo è un continuo delle leggi date agli Israeliti da Dio attraverso Mosè. In questo capitolo, Dio delinea le leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
La prima legge che Dio dà riguarda la schiavitù. Egli afferma che se un uomo vende sua figlia come schiava, essa deve essere trattata come una schiava femmina. Non deve essere venduta a una nazione straniera e se non piace al suo padrone, egli deve lasciarla andare libera. Questa legge è significativa perché dimostra che Dio valorizza la libertà di tutte le persone, anche quelle in servitù.