Esodo 21:6
“faccialo il suo signore comparire davanti a’ giudici; poi faccialo appressare all’uscio, o allo stipite della porta, e forigli l’orecchio con una lesina; e servagli colui in perpetuo.”
Contesto: Esodo 21
4Se il suo signore gli ha data moglie, la quale gli abbia partoriti figliuoli o figliuole; quella moglie, e i figliuoli di essa, sieno del signore; e vadasene egli col suo corpo.
5Ma se pure il servo dice: Io amo il mio signore, la mia moglie, e i miei figliuoli; io non me ne voglio andar franco;
6faccialo il suo signore comparire davanti a’ giudici; poi faccialo appressare all’uscio, o allo stipite della porta, e forigli l’orecchio con una lesina; e servagli colui in perpetuo.
7E quando alcuno avrà venduta la sua figliuola per serva, non esca ella di casa, come i servi ne escono.
8Se ella dispiace al suo signore, a cui il padre l’avrà sposata, facciala quello franca; non abbia podestà di venderla a un popolo straniero, dopo averle rotta la fede.
Informazioni su Esodo 21: Regole per Schiavi, Omicidi e Altri Reati

Dio fornisce leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
Commento
Il capitolo 21 dell'Esodo è un continuo delle leggi date agli Israeliti da Dio attraverso Mosè. In questo capitolo, Dio delinea le leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
La prima legge che Dio dà riguarda la schiavitù. Egli afferma che se un uomo vende sua figlia come schiava, essa deve essere trattata come una schiava femmina. Non deve essere venduta a una nazione straniera e se non piace al suo padrone, egli deve lasciarla andare libera. Questa legge è significativa perché dimostra che Dio valorizza la libertà di tutte le persone, anche quelle in servitù.