Esodo 24:15

“Mosè adunque salì al monte, e la nuvola coperse il monte.”
— Esodo 24:15 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Esodo 24

13Mosè adunque, con Giosuè, suo ministro, si levò; e Mosè salì al monte di Dio.

14E disse agli Anziani d’Israele: Rimanete qui, aspettandoci, finchè noi ritorniamo a voi; ecco, Aaronne ed Hur sono con voi; chiunque avrà qualche affare, vada a loro.

15Mosè adunque salì al monte, e la nuvola coperse il monte.

16E la gloria del Signore si posò in sul monte di Sinai, e la nuvola lo coperse per lo spazio di sei giorni; e al settimo giorno il Signore chiamò Mosè del mezzo della nuvola.

17E l’aspetto della gloria del Signore era simile a un fuoco consumante, in su la sommità del monte, alla vista de’ figliuoli d’Israele.

Informazioni su Esodo 24: Il patto confermato

Esodo 24: Il patto confermato

Mose, Aaron e i settanta anziani di Israele salgono sulla montagna per adorare Dio e vederlo.

Commento

L'Esodo 24 è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna il momento in cui Mosè e gli Israeliti entrano in un patto con Dio. Questo patto è un accordo vincolante tra Dio e gli Israeliti, in cui Dio promette di proteggerli e fornire per loro se rimangono fedeli a Lui.

Il capitolo inizia con Mosè e gli anziani di Israele salendo sul Monte Sinai per incontrare Dio. Qui, Dio si rivela a loro in una nuvola e parla loro dalla montagna. Poi dà a Mosè i Dieci Comandamenti, che sono il fondamento del patto.

Persone in Esodo 24