Esodo 26:2

“Sia la lunghezza d’un telo di ventotto cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; sieno tutti que’ teli di una stessa misura.”
— Esodo 26:2 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 26

1FA’ ancora il Padiglione, di dieci teli di fin lino ritorto, di violato, di porpora, e di scarlatto; e fa’ que’ teli lavorati a cherubini di lavoro di disegno.

2Sia la lunghezza d’un telo di ventotto cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; sieno tutti que’ teli di una stessa misura.

3Sieno cinque teli accoppiati l’uno con l’altro, e cinque altri teli parimente accoppiati l’uno con l’altro.

4E fa’ de’ lacciuoli di violato all’orlo dell’uno de’ teli, che sarà all’estremità dell’uno degli accoppiamenti; fa’ il simigliante ancora nell’orlo del telo estremo nel secondo accoppiamento.

Informazioni su Esodo 26: L'Arca dell'Alleanza e il Tabernacolo

Esodo 26: L'Arca dell'Alleanza e il Tabernacolo

Istruzioni per la costruzione del tabernacolo e dei suoi arredi, inclusa la tenda, l'Arca dell'Alleanza e il tavolo per il Pane dell'Esposizione.

Commento

Esodo 26 è il secondo capitolo del libro dell'Esodo che tratta della costruzione del Tabernacolo. In questo capitolo, Dio dà a Mose istruzioni dettagliate su come costruire il Tabernacolo e i suoi arredi.

La prima parte del capitolo si concentra sulla costruzione del Tabernacolo stesso. Dio istruisce Mose a realizzare il Tabernacolo con dieci tende di lino fine, con ciascuna tenda lunga quattro cubiti e larga uno cubito. Gli ordina anche di fare cinquanta anelli di filo blu, viola e scarlatto lungo il bordo di ciascuna tenda, e di fare cinquanta fermagli d'oro per unire le tende.