Esodo 26:8

“Sia la lunghezza di un telo di trenta cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; sieno gli undici teli di una stessa misura.”
— Esodo 26:8 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 26

6Fa’ ancora cinquanta graffi d’oro, e accoppia que’ teli, l’uno con l’altro con que’ graffi; e così sia il Padiglione giunto in uno.

7Fa’, oltre a ciò, sopra il Padiglione una Tenda a teli di pel di capra; fai undici di que’ teli.

8Sia la lunghezza di un telo di trenta cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; sieno gli undici teli di una stessa misura.

9E accoppia cinque di que’ teli da parte, e sei da parte; e raddoppia il sesto telo in su la parte anteriore del Tabernacolo.

10E fa’ cinquanta lacciuoli all’orlo dell’un de’ teli, che sarà l’estremo del primo accoppiamento; e parimente cinquanta lacciuoli all’orlo del telo estremo del secondo accoppiamento.

Informazioni su Esodo 26: L'Arca dell'Alleanza e il Tabernacolo

Esodo 26: L'Arca dell'Alleanza e il Tabernacolo

Istruzioni per la costruzione del tabernacolo e dei suoi arredi, inclusa la tenda, l'Arca dell'Alleanza e il tavolo per il Pane dell'Esposizione.

Commento

Esodo 26 è il secondo capitolo del libro dell'Esodo che tratta della costruzione del Tabernacolo. In questo capitolo, Dio dà a Mose istruzioni dettagliate su come costruire il Tabernacolo e i suoi arredi.

La prima parte del capitolo si concentra sulla costruzione del Tabernacolo stesso. Dio istruisce Mose a realizzare il Tabernacolo con dieci tende di lino fine, con ciascuna tenda lunga quattro cubiti e larga uno cubito. Gli ordina anche di fare cinquanta anelli di filo blu, viola e scarlatto lungo il bordo di ciascuna tenda, e di fare cinquanta fermagli d'oro per unire le tende.