Esodo 28:13
“E fai de’ castoni d’oro.”
Contesto: Esodo 28
11Scolpisci sopra quelle due pietre i nomi de’ figliuoli d’Israele, a lavoro di scultor di pietre, come s’intagliano i suggelli; falle intorniate di castoni d’oro.
12E metti quelle due pietre sopra gli omerali dell’Efod, acciochè sieno pietre di ricordanza per i figliuoli d’Israele; porti Aaronne i nomi loro davanti al Signore, sopra le sue due spalle, per memoria.
13E fai de’ castoni d’oro.
14E due catenelle di oro puro; falle a capi, di lavoro intorcicchiato; e attacca quelle catenelle intorcicchiate a’ castoni.
15Fa’, oltre a ciò, il Pettorale del giudicio, di lavoro di disegno; fallo del lavoro dell’Efod, d’oro, e di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di fin lino ritorto.
Informazioni su Esodo 28: I vestiti sacerdotali

Istruzioni per la realizzazione degli indumenti sacerdotali e l'unzione dei sacerdoti.
Commento
Esodo 28 è un capitolo che si concentra sugli abiti dei sacerdoti d'Israele. Inizia con Dio che istruisce Mose a fare abiti speciali per Aronne, l'alto sacerdote, e i suoi figli, che serviranno come sacerdoti nel Tabernacolo. Gli abiti devono essere fatti di lino fine e oro, filati blu, viola, scarlatto e devono essere decorati con disegni intricati. Il capitolo poi passa a descrivere i vari pezzi di vestiario che devono essere fatti, incluso l'efod, il pettorale, la tunica, il mantello, il turbante e la cintura.
Gli abiti devono essere fatti con grande cura e attenzione ai dettagli, poiché devono essere un segno dell'oltranza dei sacerdoti. Il capitolo sottolinea l'importanza degli abiti, poiché devono essere un segno dell'alleanza tra Dio e il popolo d'Israele. Gli abiti devono anche essere un promemoria della santità dei sacerdoti e del loro servizio a Dio.