Esodo 28:19

“E nel terzo, un ligurio, un’agata, e un’amatista.”
— Esodo 28:19 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 28

17E incastra in esso delle pietre preziose in castoni, in quattro ordini; nel primo siavi un sardonio, un topazio, e uno smeraldo.

18E nel secondo, un carbonchio, uno zaffiro, e un diamante.

19E nel terzo, un ligurio, un’agata, e un’amatista.

20E nel quarto un grisolito, una pietra onichina, e un diaspro. Sieno quelle pietre incastrate nei lor castoni d’oro.

21E sieno quelle pietre in numero di dodici, secondo i nomi de’ figliuoli d’Israele; abbia ciascuna il suo nome intagliato a lavoro d’intagli di suggello; e sieno per le dodici tribù.

Informazioni su Esodo 28: I vestiti sacerdotali

Esodo 28: I vestiti sacerdotali

Istruzioni per la realizzazione degli indumenti sacerdotali e l'unzione dei sacerdoti.

Commento

Esodo 28 è un capitolo che si concentra sugli abiti dei sacerdoti d'Israele. Inizia con Dio che istruisce Mose a fare abiti speciali per Aronne, l'alto sacerdote, e i suoi figli, che serviranno come sacerdoti nel Tabernacolo. Gli abiti devono essere fatti di lino fine e oro, filati blu, viola, scarlatto e devono essere decorati con disegni intricati. Il capitolo poi passa a descrivere i vari pezzi di vestiario che devono essere fatti, incluso l'efod, il pettorale, la tunica, il mantello, il turbante e la cintura.

Gli abiti devono essere fatti con grande cura e attenzione ai dettagli, poiché devono essere un segno dell'oltranza dei sacerdoti. Il capitolo sottolinea l'importanza degli abiti, poiché devono essere un segno dell'alleanza tra Dio e il popolo d'Israele. Gli abiti devono anche essere un promemoria della santità dei sacerdoti e del loro servizio a Dio.

Persone in Esodo 28