Esodo 28:5
“E prendano di quell’oro, di quel violato, porpora, scarlatto, e fin lino;”
Contesto: Esodo 28
3E parla a tutti gli uomini industriosi, i quali io ho ripieni di spirito d’industria, che facciano i vestimenti di Aaronne, per consacrarlo, acciocchè mi eserciti il sacerdozio.
4E questi sono i vestimenti che hanno da fare; il Pettorale, e l’Efod, e il Manto, e la Tonica trapunta; la Benda, e la Cintura. Facciano adunque i vestimenti sacri ad Aaronne, tuo fratello, e a’ suoi figliuoli, per esercitarmi il sacerdozio.
5E prendano di quell’oro, di quel violato, porpora, scarlatto, e fin lino;
6e facciano l’Efod, d’oro, di violato, di porpora, di scarlatto, e di fin lino ritorto, di lavoro di disegno.
7Sienvi due omerali che si accoppino insieme da’ due capi di esso; e così sia l’Efod accoppiato.
Informazioni su Esodo 28: I vestiti sacerdotali

Istruzioni per la realizzazione degli indumenti sacerdotali e l'unzione dei sacerdoti.
Commento
Esodo 28 è un capitolo che si concentra sugli abiti dei sacerdoti d'Israele. Inizia con Dio che istruisce Mose a fare abiti speciali per Aronne, l'alto sacerdote, e i suoi figli, che serviranno come sacerdoti nel Tabernacolo. Gli abiti devono essere fatti di lino fine e oro, filati blu, viola, scarlatto e devono essere decorati con disegni intricati. Il capitolo poi passa a descrivere i vari pezzi di vestiario che devono essere fatti, incluso l'efod, il pettorale, la tunica, il mantello, il turbante e la cintura.
Gli abiti devono essere fatti con grande cura e attenzione ai dettagli, poiché devono essere un segno dell'oltranza dei sacerdoti. Il capitolo sottolinea l'importanza degli abiti, poiché devono essere un segno dell'alleanza tra Dio e il popolo d'Israele. Gli abiti devono anche essere un promemoria della santità dei sacerdoti e del loro servizio a Dio.