Esodo 29:23
“Prendi ancora dal paniere degli azzimi, che sarà davanti al Signore, una fetta di pane, e una focaccia intrisa nell’olio, e una schiacciata.”
Contesto: Esodo 29
21Prendi, oltre a ciò, del sangue che sarà sopra l’Altare, e dell’olio dell’Unzione, e spruzzane Aaronne e i suoi vestimenti; e parimente i suoi figliuoli e i lor vestimenti. Così sarà consacrato egli e i suoi vestimenti; e parimente i suoi figliuoli e i lor vestimenti, con lui.
22Poi piglia del montone il grasso, e la coda, e il grasso che copre l’interiora, e la rete del fegato, e i due arnioni, e il grasso ch’è sopra essi, e la spalla destra; perciocchè egli è il montone delle consacrazioni.
23Prendi ancora dal paniere degli azzimi, che sarà davanti al Signore, una fetta di pane, e una focaccia intrisa nell’olio, e una schiacciata.
24E metti tutte coteste cose sopra le palme delle mani di Aaronne, e sopra le palme delle mani de’ suoi figliuoli, e falle dimenare come offerta dimenata davanti al Signore.
25Poi prendi quelle cose dalle lor mani; e, bruciandole sopra l’Altare, fanne profumo sopra l’olocausto, per odor soave davanti al Signore. Quest’è un’offerta fatta col fuoco al Signore.
Informazioni su Esodo 29: La consacrazione dei sacerdoti

Istruzioni per la consacrazione dei sacerdoti e dell'altare.
Commento
Il capitolo 29 dell'Esodo è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché delinea le istruzioni per la consacrazione di Aronne e dei suoi figli come sacerdoti. Questo capitolo è significativo perché segna l'inizio del rapporto degli Israeliti con Dio come popolo dell'alleanza.
Il capitolo inizia con Dio che istruisce Mosè a condurre Aronne e i suoi figli all'ingresso della Tenda del Convegno. Qui Aronne e i suoi figli devono essere lavati con acqua e vestiti con indumenti sacerdotali. Questo è simbolico del loro essere separati per il servizio di Dio.