Esodo 3:19
“Or io so che il re di Egitto non vi concederà l’andare, se non isforzato con potente mano.”
Contesto: Esodo 3
17E ho detto: Io vi trarrò fuor dell’afflizione di Egitto, e vi condurrò nel paese de’ Cananei, degl’Hittei, degli Amorrei, de’ Ferezei, degl’Hivvei, e de’ Gebusei; in un paese stillante latte e miele.
18Ed essi ubbidiranno alla tua voce; e tu, con gli Anziani d’Israele, entrerai dal re di Egitto, e voi gli direte: Il Signore Iddio degli Ebrei ci ha incontrati; deh! lascia dunque ora che andiamo tre giornate di cammino nel deserto, e che sacrifichiamo al Signore Iddio nostro.
19Or io so che il re di Egitto non vi concederà l’andare, se non isforzato con potente mano.
20Ed io stenderò la mia mano, e percuoterò l’Egitto con tutte le mie maravigliose opere, che io farò in mezzo di esso. Dopo ciò egli vi lascerà andare.
21E allora metterò in grazia questo popolo inverso gli Egizj; e avverrà che, quando voi ve ne andrete, non ve ne andrete vuoti.
Informazioni su Esodo 3: Dio chiama Mosè al roveto ardente

Dio parla a Mosè da un cespuglio ardente e gli dice di tornare in Egitto per condurre gli Israeliti fuori dalla schiavitù. Dio fornisce a Mosè il suo nome, "Io sono quello che sono".
Commento
Il capitolo 3 dell'Esodo è un momento cruciale nella Bibbia, poiché segna l'inizio della missione di Mosè per guidare gli Israeliti fuori dall'Egitto. In questo capitolo, Dio appare a Mosè sotto forma di un roveto ardente e gli parla, rivelando il suo piano divino.
Dio dice a Mosè di aver ascoltato le grida degli Israeliti ed essere venuto per liberarli dalla loro schiavitù in Egitto. Egli istruisce Mosè ad andare da Faraone e richiedere che gli Israeliti siano liberati. Dio promette di essere con Mosè e di dargli la forza e il coraggio necessari per portare a termine la sua missione.