Esodo 3:22

“Anzi, ciascuna donna chiederà alla sua vicina, e alla sua albergatrice, vasellamenti di argento, e vasellamenti di oro, e vestimenti; e voi metterete quelli addosso a’ vostri figliuoli, e alle vostre figliuole; e così spoglierete gli Egizj.”
— Esodo 3:22 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 3

20Ed io stenderò la mia mano, e percuoterò l’Egitto con tutte le mie maravigliose opere, che io farò in mezzo di esso. Dopo ciò egli vi lascerà andare.

21E allora metterò in grazia questo popolo inverso gli Egizj; e avverrà che, quando voi ve ne andrete, non ve ne andrete vuoti.

22Anzi, ciascuna donna chiederà alla sua vicina, e alla sua albergatrice, vasellamenti di argento, e vasellamenti di oro, e vestimenti; e voi metterete quelli addosso a’ vostri figliuoli, e alle vostre figliuole; e così spoglierete gli Egizj.

Informazioni su Esodo 3: Dio chiama Mosè al roveto ardente

Esodo 3: Dio chiama Mosè al roveto ardente

Dio parla a Mosè da un cespuglio ardente e gli dice di tornare in Egitto per condurre gli Israeliti fuori dalla schiavitù. Dio fornisce a Mosè il suo nome, "Io sono quello che sono".

Commento

Il capitolo 3 dell'Esodo è un momento cruciale nella Bibbia, poiché segna l'inizio della missione di Mosè per guidare gli Israeliti fuori dall'Egitto. In questo capitolo, Dio appare a Mosè sotto forma di un roveto ardente e gli parla, rivelando il suo piano divino.

Dio dice a Mosè di aver ascoltato le grida degli Israeliti ed essere venuto per liberarli dalla loro schiavitù in Egitto. Egli istruisce Mosè ad andare da Faraone e richiedere che gli Israeliti siano liberati. Dio promette di essere con Mosè e di dargli la forza e il coraggio necessari per portare a termine la sua missione.

Persone in Esodo 3