Esodo 30:29
“Così consacrerai quelle cose, e saranno cose santissime; tutto quello che le toccherà sia sacro.”
Contesto: Esodo 30
27e la Tavola, e tutti i suoi strumenti; ed il Candelliere, e tutti i suoi strumenti; e l’Altar de’ profumi;
28e l’Altar degli olocausti, e tutti i suoi strumenti; e la Conca, e il suo piè.
29Così consacrerai quelle cose, e saranno cose santissime; tutto quello che le toccherà sia sacro.
30Ungi parimente Aaronne e i suoi figliuoli, e consacrali acciocchè mi esercitino il sacerdozio.
31E parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo: Quest’olio mi sarà un olio di sacra unzione, per le vostre età.
Informazioni su Esodo 30: Il bacile di bronzo e l'altare dell'incenso

Istruzioni per la realizzazione dell'altare degli incensi e dell'olio per la unzione, e per il denaro espiatorio.
Commento
Il capitolo 30 dell'Esodo è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio della costruzione del Tabernacolo. Questo capitolo delinea le istruzioni date da Dio a Mose per la costruzione del Tabernacolo, inclusi i materiali da utilizzare e le misure dei vari componenti. Vengono inoltre illustrate le istruzioni per la realizzazione dell'altare degli incensi, dell'olio d'unzione e degli incensi.
Il Tabernacolo doveva essere un luogo di culto per gli Israeliti, e doveva essere un luogo in cui Dio poteva dimorare in mezzo a loro. Le istruzioni fornite in questo capitolo sottolineano l'importanza del Tabernacolo e la necessità che esso fosse costruito secondo le specifiche di Dio. Le istruzioni sottolineano anche l'importanza dell'altare degli incensi, dell'olio d'unzione e degli incensi, poiché dovevano essere utilizzati nel culto a Dio.