Esodo 30:6
“E metti quell’Altare davanti alla Cortina, che sarà dirimpetto all’Arca della Testimonianza, davanti al Coperchio che sarà sopra la Testimonianza, dove io mi ritroverò teco.”
Contesto: Esodo 30
4Fagli ancora due anelli d’oro disotto a quella sua corona, a’ due suoi cantoni; falli da due dei suoi lati; e sieno per mettervi dentro le stanghe, per portar l’Altare con esse.
5E fa’ le stanghe di legno di Sittim, e coprile d’oro.
6E metti quell’Altare davanti alla Cortina, che sarà dirimpetto all’Arca della Testimonianza, davanti al Coperchio che sarà sopra la Testimonianza, dove io mi ritroverò teco.
7E faccia Aaronne profumo di aromati sopra esso; faccia quel profumo ogni mattina, quando egli avrà acconce le lampane.
8E faccia Aaronne quel medesimo profumo, quando avrà accese le lampane fra i due vespri. Sia questo un profumo continuo davanti al Signore, per le vostre età.
Informazioni su Esodo 30: Il bacile di bronzo e l'altare dell'incenso

Istruzioni per la realizzazione dell'altare degli incensi e dell'olio per la unzione, e per il denaro espiatorio.
Commento
Il capitolo 30 dell'Esodo è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio della costruzione del Tabernacolo. Questo capitolo delinea le istruzioni date da Dio a Mose per la costruzione del Tabernacolo, inclusi i materiali da utilizzare e le misure dei vari componenti. Vengono inoltre illustrate le istruzioni per la realizzazione dell'altare degli incensi, dell'olio d'unzione e degli incensi.
Il Tabernacolo doveva essere un luogo di culto per gli Israeliti, e doveva essere un luogo in cui Dio poteva dimorare in mezzo a loro. Le istruzioni fornite in questo capitolo sottolineano l'importanza del Tabernacolo e la necessità che esso fosse costruito secondo le specifiche di Dio. Le istruzioni sottolineano anche l'importanza dell'altare degli incensi, dell'olio d'unzione e degli incensi, poiché dovevano essere utilizzati nel culto a Dio.