Esodo 32:3
“E tutto il popolo si spiccò i pendenti d’oro che avea agli orecchi; e li portò ad Aaronne.”
Contesto: Esodo 32
1OR il popolo, veggendo che Mosè tardava a scender dal monte, si adunò appresso ad Aaronne, e gli disse: Levati, facci degl’iddii che vadano davanti a noi; perciocchè, quant’è a quell’uomo Mosè, che ci ha condotti fuor del paese di Egitto, noi non sappiamo che ne sia stato.
2Ed Aaronne disse loro: Spiccate i pendenti d’oro che sono alle orecchie delle vostre mogli, de’ vostri figliuoli, e delle vostre figliuole; e portatemeli.
3E tutto il popolo si spiccò i pendenti d’oro che avea agli orecchi; e li portò ad Aaronne.
4Ed egli li prese dalle lor mani; e, dopo aver fatto il modello con lo scarpello, ne fece un vitello di getto. E gl’Israeliti dissero: O Israele, questi sono i tuoi dii, che ti hanno tratto fuor del paese di Egitto.
5Ed Aaronne, veggendo questo, edificò un altare davanti ad esso; e fece fare una grida, dicendo: Domani sarà festa solenne al Signore.
Informazioni su Esodo 32: Il Vitello d'Oro

Gli Israeliti fanno un vitello d'oro mentre Mosè è sulla montagna ricevendo i comandamenti. Mosè rompe le tavole e chiede a Dio di perdonare gli Israeliti.
Commento
Il capitolo 32 dell'Esodo è un punto cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna un importante punto di svolta nella relazione tra Dio e gli Israeliti. Dopo che gli Israeliti erano stati liberati dalla schiavitù in Egitto, avevano ricevuto i Dieci Comandamenti da Dio e stavano ora dirigendosi verso la Terra Promessa. Tuttavia, mentre Mosè si trovava sul Monte Sinai ricevendo i Dieci Comandamenti, gli Israeliti erano diventati impazienti e avevano creato un vitello d'oro per adorare.
In risposta a ciò, Dio si era adirato e voleva distruggere gli Israeliti, ma Mosè intervenne in loro favore. Ricordò a Dio la Sua promessa ad Abramo, Isacco e Giacobbe e gli chiese di perdonare gli Israeliti. Dio cedette, ma punì comunque gli Israeliti per il loro idolatria. Mandò una pestilenza in mezzo a loro e poi ordinò a Mosè di condurre gli Israeliti lontano dal Monte Sinai.