Esodo 4:26

“E il Signore lo lasciò. Allora ella disse: Sposo di sangue, per le circoncisioni.”
— Esodo 4:26 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 4

24Ora, essendo Mosè per cammino, in un albergo, il Signore l’incontrò, e cercava di farlo morire.

25E Sippora prese una selce tagliente, e tagliò il prepuzio del suo figliuolo, e lo gittò a’ piedi di Mosè, e disse: Certo tu mi sei uno sposo di sangue.

26E il Signore lo lasciò. Allora ella disse: Sposo di sangue, per le circoncisioni.

27E il Signore disse ad Aaronne: Va’ incontro a Mosè verso il deserto. Ed egli andò, e lo scontrò, al Monte di Dio, e lo baciò.

28E Mosè dichiarò ad Aaronne tutte le parole del Signore, per le quali lo mandava, e tutti i segni che gli avea comandato di fare.

Informazioni su Esodo 4: Mose torna in Egitto

Esodo 4: Mose torna in Egitto

Mose torna in Egitto e compie i segni che Dio gli ha dato, ma il faraone continua a rifiutarsi di lasciar andare gli Israeliti.

Commento

Il capitolo 4 dell'Esodo è la storia dell'incontro di Mosè con Dio al roveto ardente. Dopo essere stato chiamato da Dio a condurre gli Israeliti fuori dall'Egitto, Mosè esita e mette in discussione il piano di Dio. In risposta, Dio fornisce a Mosè diversi segni per dimostrare la sua autorità e mettere in mostra il suo potere.

Il primo segno è la trasformazione del bastone di Mosè in un serpente. Questo è un potente simbolo dell'autorità e del potere di Dio, poiché dimostra che Dio è in grado di compiere miracoli. Serve anche come promemoria per Mosè che non è solo nella sua missione e che Dio sarà con lui in ogni passo del cammino.

Persone in Esodo 4