Esodo 40:37
“E, quando la nuvola non si alzava, non si partivano, fino al giorno ch’ella s’alzava.”
Contesto: Esodo 40
35E Mosè non potè entrare nel Tabernacolo della convenenza; conciossiachè la nuvola si fosse posata sopra esso, e la gloria del Signore empiesse il Tabernacolo.
36Or, quando la nuvola s’alzava d’in sul Tabernacolo, i figliuoli d’Israele si partivano; ciò avvenne in tutte le lor mosse.
37E, quando la nuvola non si alzava, non si partivano, fino al giorno ch’ella s’alzava.
38Perciocchè la nuvola del Signore era di giorno sopra il Tabernacolo, e un fuoco v’era di notte, alla vista di tutta la casa d’Israele, in tutti i lor viaggi.
Informazioni su Esodo 40: Il Tabernacolo Eretto e Dedicato

Il tabernacolo viene allestito e l'Arca dell'Alleanza viene posta all'interno. Viene appeso il tendone e vengono sistemati il tavolo per il Pane della Presenza e il candelabro.
Commento
Esodo 40 è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna il completamento del tabernacolo e l'inizio del viaggio degli Israeliti verso la Terra Promessa. In questo capitolo, Mosè viene istruito da Dio ad allestire il tabernacolo secondo lo schema che gli è stato mostrato sulla montagna. Mosè segue le istruzioni di Dio e monta il tabernacolo, poi la presenza di Dio riempie il tabernacolo. Questo è un momento significativo nel libro dell'Esodo, poiché segna l'inizio del viaggio degli Israeliti verso la Terra Promessa.
Il capitolo contiene anche istruzioni per i sacerdoti riguardanti gli offerte che dovevano essere fatte a Dio. Queste offerte dovevano essere fatte regolarmente e con massimo rispetto e riverenza. Questo è un promemoria per gli Israeliti che Dio deve essere onorato e rispettato, e che Egli deve essere la massima priorità nelle loro vite.