Ezechiele 13:21
“Straccerò parimente i vostri veli, e libererò il mio popolo dalle vostre mani, ed egli non sarà più nelle vostre mani, per esser vostra caccia; e voi conoscerete che io sono il Signore.”
Contesto: Ezechiele 13
19E mi profanereste voi inverso il mio popolo, per delle menate d’orzo, e delle fette di pane; facendo morir le anime che non devono morire, e facendo viver l’anime che non devono vivere, mentendo al mio popolo, che ascolta la menzogna?
20Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a’ vostri piumacciuoli, dove voi cacciate alle anime, come ad uccelli: e li straccerò d’in su le vostre braccia, e lascerò andar le anime, alle quali voi cacciate, come ad uccelli.
21Straccerò parimente i vostri veli, e libererò il mio popolo dalle vostre mani, ed egli non sarà più nelle vostre mani, per esser vostra caccia; e voi conoscerete che io sono il Signore.
22Perciocchè voi avete falsamente contristato il cuor del giusto, il quale io non avea contristato; ed avete fortificate le mani dell’empio, acciocchè non si convertisse dalla sua via malvagia, per far ch’egli vivesse.
23Perciò, voi non vedrete più visioni di vanità, e non indovinerete più indovinamenti; ed io libererò il mio popolo dalle vostre mani, e voi conoscerete che io sono il Signore.
Informazioni su Ezechiele 13: Falsi profeti e la loro caduta predetta

Nel capitolo 13 di Ezechiele, il Signore parla attraverso il profeta Ezechiele, condannando i falsi profeti che ingannano il popolo con messaggi di pace quando non c'è pace. Questi profeti parlano bugie per aumentare la propria popolarità e guadagni finanziari. Il Signore dichiara che porterà giudizio su di loro e sulle loro false profezie, svelandoli per ciò che veramente sono.
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