Ezechiele 16:23

“Ora, dopo tutta la tua malvagità guai, guai a te! dice il Signore Iddio,”
— Ezechiele 16:23 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 16

21che tu abbi ancora scannati i miei figliuoli, e li abbi dati a quelle, facendoli passare per lo fuoco?

22E con tutte le tue abbominazioni e fornicazioni, tu non ti sei ricordata del tempo della tua fanciullezza, quando eri ignuda, e scoperta, e giacevi nel tuo sangue.

23Ora, dopo tutta la tua malvagità guai, guai a te! dice il Signore Iddio,

24tu hai eziandio edificato un bordello, e ti hai fatto un alto luogo in ogni piazza publica.

25In ogni capo di strada, tu hai edificato un tuo alto luogo, ed hai renduta abbominevole la tua bellezza, ed hai allargate le gambe ad ogni passante, ed hai moltiplicate le tue fornicazioni.

Informazioni su Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Nel capitolo 16 di Ezechiele, il Signore parla al profeta Ezechiele della storia di Gerusalemme e della sua costante infedeltà verso Dio. Utilizzando una metafora di una bambina appena nata che viene salvata e cresciuta da un marito amorevole, Dio racconta come Gerusalemme sia stata salvata, nutrita e benedetta ma si sia comunque allontanata da Dio e ha adorato altri dèi. Il capitolo si conclude con un avvertimento che Gerusalemme affronterà il giudizio per i suoi peccati.

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Persone in Ezechiele 16