Ezechiele 16:39
“E ti darò nelle lor mani, ed essi disfaranno il tuo bordello, e distruggeranno i tuoi alti luoghi, e ti spoglieranno de’ tuoi vestimenti, e ne porteranno via gli ornamenti della tua gloria, e ti lasceranno ignuda e scoperta;”
Contesto: Ezechiele 16
37perciò, ecco, io adunerò tutti i tuoi amanti, co’ quali hai presi i tuoi diletti; e tutti quelli che tu hai amati, insieme con tutti quelli che hai avuti in odio; e li raccoglierò d’ogn’intorno contro a te, e scoprirò loro la tua nudità, ed essi vedranno tutte le tue vergogne.
38E ti giudicherò de’ giudicii delle adultere, e di quelle che spandono il sangue, e ti punirò di pena capitale, in ira, e in gelosia.
39E ti darò nelle lor mani, ed essi disfaranno il tuo bordello, e distruggeranno i tuoi alti luoghi, e ti spoglieranno de’ tuoi vestimenti, e ne porteranno via gli ornamenti della tua gloria, e ti lasceranno ignuda e scoperta;
40e faranno venir contro a te una gran raunanza di gente, e ti lapideranno con pietre, e ti trafiggeranno con le loro spade;
41ed arderanno le tue case col fuoco, ed eseguiranno giudicii sopra te, nel cospetto di molte donne; ed io ti farò rimanere di fornicare, ed anche non darai più premii di fornicazione.
Informazioni su Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Nel capitolo 16 di Ezechiele, il Signore parla al profeta Ezechiele della storia di Gerusalemme e della sua costante infedeltà verso Dio. Utilizzando una metafora di una bambina appena nata che viene salvata e cresciuta da un marito amorevole, Dio racconta come Gerusalemme sia stata salvata, nutrita e benedetta ma si sia comunque allontanata da Dio e ha adorato altri dèi. Il capitolo si conclude con un avvertimento che Gerusalemme affronterà il giudizio per i suoi peccati.
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