Ezechiele 16:63

“(H16-62) acciocchè tu ti ricordi di queste cose, ed abbi vergogna, e non apra più la bocca, per lo tuo vituperio, dopo che io mi sarà placato inverso te, di tutto ciò che tu avrai fatto, dice il Signore Iddio.”
— Ezechiele 16:63 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 16

61Allor tu ti ricorderai delle tue vie, e sarai confusa, quando riceverai le tue sorelle maggiori, insieme con le minori di te, le quali io ti darò per figliuole; ma non già secondo il tuo patto.

62Ed io fermerò il mio patto teco, e tu conoscerai che io sono il Signore;

63(H16-62) acciocchè tu ti ricordi di queste cose, ed abbi vergogna, e non apra più la bocca, per lo tuo vituperio, dopo che io mi sarà placato inverso te, di tutto ciò che tu avrai fatto, dice il Signore Iddio.

Informazioni su Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Ezechiele 16: La Gerusalemme Infedele

Nel capitolo 16 di Ezechiele, il Signore parla al profeta Ezechiele della storia di Gerusalemme e della sua costante infedeltà verso Dio. Utilizzando una metafora di una bambina appena nata che viene salvata e cresciuta da un marito amorevole, Dio racconta come Gerusalemme sia stata salvata, nutrita e benedetta ma si sia comunque allontanata da Dio e ha adorato altri dèi. Il capitolo si conclude con un avvertimento che Gerusalemme affronterà il giudizio per i suoi peccati.

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Persone in Ezechiele 16