Ezechiele 17:9
“Di’: Così ha detto il Signore Iddio: Prospererebbe ella? quell’acquila non divellerà ella le sue radici? e non riciderà ella il suo frutto, sì che si secchi? e non si seccheranno tutte le cime, ed i pampani ch’ella ha messi? e non farà ella ciò con grande sforzo, e con molto popolo, per torla via fin dalle radici?”
Contesto: Ezechiele 17
7Or vi fu un’altra grande aquila, con grandi ali, e con molte penne; ed ecco, quella vite voltò le sue radici ad essa, e stese verso lei i suoi tralci, acciocchè la rigasse co’ rigagnoli delle sue piante.
8Quella era piantata in un buon terreno, presso a grandi acque, per metter pampani, e portar frutto, e divenire una vite magnifica.
9Di’: Così ha detto il Signore Iddio: Prospererebbe ella? quell’acquila non divellerà ella le sue radici? e non riciderà ella il suo frutto, sì che si secchi? e non si seccheranno tutte le cime, ed i pampani ch’ella ha messi? e non farà ella ciò con grande sforzo, e con molto popolo, per torla via fin dalle radici?
10Ora, eccola piantata; prospererà ella però? non si seccherà ella del tutto, come prima il vento orientale l’avrà tocca? ella si seccherà sopra i rigagnoli che l’avran fatta germogliare.
11Poi la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:
Informazioni su Ezechiele 17: Parabola dei Due Aquile e della Vite

Nel capitolo 17 di Ezechiele, Dio utilizza la parabola di due aquile e una vite per giudicare e condannare la leadership di Giuda per la loro infedeltà e disobbedienza. La prima aquila rappresenta Nabucodonosor di Babilonia, che prende un piccolo ramo da Giuda e lo pianta nel suo giardino. La seconda aquila rappresenta l'Egitto, che cerca di far rivivere la vite offrendo protezione, ma fallisce. Alla fine, Dio promette di prendere in mano la situazione e ripristinare il regno di Giuda.
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