Ezechiele 2:9

“Ed io riguardai, ed ecco una mano, ch’era mandata a me; ed ecco, in essa vi era il rotolo di un libro.”
— Ezechiele 2:9 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 2

7E pronunzia loro le mie parole, che che sia, o che ti ascoltino, o che se ne rimangano; perciocchè son ribelli.

8Ma tu, figliuol d’uomo, ascolta ciò che io ti dico; non esser ribelle, come questa casa ribelle; apri la bocca, e mangia ciò che io ti do.

9Ed io riguardai, ed ecco una mano, ch’era mandata a me; ed ecco, in essa vi era il rotolo di un libro.

10E quella lo spiegò in mia presenza; ed esso era scritto dentro, e di fuori; e in esso erano scritti lamenti, e rammarichii e guai.

Informazioni su Ezechiele 2: Ezechiele chiamato a essere un profeta

Ezechiele 2: Ezechiele chiamato a essere un profeta

Nel secondo capitolo del libro di Ezechiele, il profeta riceve una visione da Dio. Egli vede avvicinarsi un grande tempesta, accompagnata da fulmini e tuoni. In mezzo a questa visione, Dio chiama Ezechiele a essere un profeta per la nazione d'Israele. Nonostante le sfide che affronterà, a Ezechiele viene comandato di parlare la parola di Dio agli Israeliti.

Commento

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Persone in Ezechiele 2