Ezechiele 21:30

“(H21-35) rimetterebbesi quella spada nel suo fodero? Io ti giudicherò nel luogo stesso ove sei stata creata, nel tuo natio paese;”
— Ezechiele 21:30 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 21

28(H21-33) E tu, figliuol d’uomo, profetizza, e di’: Così ha detto il Signore Iddio, intorno a’ figliuoli di Ammon, ed intorno al lor vituperio: Di’ adunque: La spada, la spada è sguainata; ella è forbita per ammazzare, per consumare, per folgorare.

29(H21-34) Mentre ti si veggono visioni di vanità, mentre ti s’indovina menzogna, mettendoti sopra il collo degli empi uccisi, il cui giorno è venuto, nel tempo del colmo dell’iniquità;

30(H21-35) rimetterebbesi quella spada nel suo fodero? Io ti giudicherò nel luogo stesso ove sei stata creata, nel tuo natio paese;

31(H21-36) e spanderò sopra te il mio cruccio; io soffierò nel fuoco della mia indegnazione contro a te, e ti darò in man d’uomini insensati, artefici di distruzione.

32(H21-37) Tu sarai per pastura del fuoco; il tuo sangue sarà in mezzo del paese; tu non sarai più ricordata; perciocchè io, il Signore, ho parlato.

Informazioni su Ezechiele 21: La Spada del Giudizio

Ezechiele 21: La Spada del Giudizio

Nel capitolo 21 di Ezechiele, Dio parla al profeta della spada del giudizio che verrà su Gerusalemme e sul popolo disubbidiente di Israele. Usa immagini vivide per descrivere la spada e la distruzione che causerà, avvertendo il popolo di pentirsi e tornare a Lui prima che sia troppo tardi.

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Persone in Ezechiele 21