Ezechiele 23:21
“Così tu sei tornata alla scelleratezza della tua fanciullezza, quando le tue mammelle furon compresse dagli Egizi, a cagione de’ tuoi seni di fanciulla.”
Contesto: Ezechiele 23
19E pure anch’ella ha accresciute le sue fornificazioni, ricordandosi dei giorni della sua giovanezza, quando fornicava nel paese di Egitto;
20e si è innamorata degli Egizi, più che le lor concubine stesse; perciocchè la lor carne è carne d’asini, e il lor flusso è flusso di cavalli.
21Così tu sei tornata alla scelleratezza della tua fanciullezza, quando le tue mammelle furon compresse dagli Egizi, a cagione de’ tuoi seni di fanciulla.
22Perciò, Oholiba, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io eccito contro a te i tuoi amanti, da’ quali l’animo tuo si è stolto; e li farò venire sopra te d’ogni intorno.
23Cioè: i figliuoli di Babilonia, e tutti i Caldei; que’ di Pecod, di Soa, di Coa, e tutti i figliuoli di Assur con loro, giovani vaghi, principi, e satrapi, tutti quanti; capitani, ed uomini famosi, montati sopra cavalli tutti quanti.
Informazioni su Ezechiele 23: Le sorelle infedeli

Nel capitolo 23 di Ezechiele, il profeta riceve una visione da Dio riguardo a due sorelle, Oholah e Oholibah, che rappresentano i regni di Israele e Giuda. Entrambe le sorelle hanno commesso adulterio e idolatria, abbandonando il loro patto con Dio. Dio esprime la sua rabbia e il suo giudizio nei loro confronti, e esse affronteranno distruzione e prigionia a causa delle loro azioni.
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