Ezechiele 26:4

“e farò salir contro a te molte genti, come il mare fa salir le sue onde. E quelle guasteranno le mura di Tiro, e diroccheranno le sue torri; ed io ne raschierò la polvere, e la renderò simile ad un sasso ignudo.”
— Ezechiele 26:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 26

2Figliuol d’uomo, perciocchè Tiro ha detto di Gerusalemme: Eia! quella che era la porta de’ popoli è ruinata, ella è rivolta a me; io mi empierò, ella è deserta;

3perciò, così ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a te, o Tiro;

4e farò salir contro a te molte genti, come il mare fa salir le sue onde. E quelle guasteranno le mura di Tiro, e diroccheranno le sue torri; ed io ne raschierò la polvere, e la renderò simile ad un sasso ignudo.

5Ella sarà in mezzo del mare un luogo da stendervi le reti da pescare: perciocchè io ho parlato, dice il Signore Iddio; e sarà in preda alle genti.

6E le sue città, che sono in terra ferma, saran messe a fil di spada; e conosceranno che io sono il Signore.

Informazioni su Ezechiele 26: Il giudizio di Dio contro Tiro

Ezechiele 26: Il giudizio di Dio contro Tiro

Nel capitolo 26 di Ezechiele, Dio rivela il Suo giudizio contro la città di Tiro per il suo orgoglio, arroganza e crudeltà verso il Suo popolo. Viene profetizzata la distruzione della città, e i residenti sono avvertiti dell'imminente calamità.

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Persone in Ezechiele 26