Ezechiele 28:22
“e di’: Così ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a te, Sidon, e sarò glorificato in mezzo di te; e si conoscerà che io sono il Signore, quando avrò eseguiti i miei giudicii contro ad essa, e sarò stato santificato in essa.”
Contesto: Ezechiele 28
20La parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:
21Figliuolo d’uomo, volgi la tua faccia verso Sidon, e profetizza contro ad essa,
22e di’: Così ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a te, Sidon, e sarò glorificato in mezzo di te; e si conoscerà che io sono il Signore, quando avrò eseguiti i miei giudicii contro ad essa, e sarò stato santificato in essa.
23E manderò in lei la pestilenza, e il sangue nelle sue strade; e gli uccisi caderanno in mezzo di essa, per la spada, che sarà sopra lei d’ogn’intorno; e si conoscerà che io sono il Signore.
24Ed essa non sarà più alla casa d’Israele uno stecco pungente, nè una spina dolorosa, più che tutti gli altri lor vicini, che li rubano; e si conoscerà che io sono il Signore Iddio.
Informazioni su Ezechiele 28: Una profezia contro il re di Tiro

Nel capitolo 28 di Ezechiele, il profeta consegna un messaggio da parte di Dio al re di Tiro, condannando la sua superbia e arroganza. Il re viene paragonato a una creatura magnifica ma fallace, destinato alla distruzione per aver rifiutato di riconoscere la propria mortalità e dipendenza dal divino.
Commento
Default commentary text