Ezechiele 3:4
“Poi egli mi disse: Figliuol d’uomo, vattene alla casa d’Israele, e parla loro con le mie parole.”
Contesto: Ezechiele 3
2Ed io apersi la mia bocca, ed egli mi fece mangiar quel rotolo.
3E mi disse: Figliuol d’uomo, pasci il tuo ventre, ed empi le tue interiora di questo rotolo che io ti do. Ed io lo mangiai, ed esso mi fu dolce in bocca, come miele.
4Poi egli mi disse: Figliuol d’uomo, vattene alla casa d’Israele, e parla loro con le mie parole.
5Conciossiachè tu non sii mandato ad un popolo di favella sconosciuta, nè di lingua non intelligibile; anzi alla casa d’Israele.
6Non a molti popoli di favella sconosciuta, nè di lingua non intelligibile, le cui parole tu non intenda. Se io ti avessi mandato a tali popoli, non ti ascolterebbero essi?
Informazioni su Ezechiele 3: Chiamata e Commissione di Ezechiele

Nel capitolo 3 di Ezechiele, Dio chiama e incarica Ezechiele come profeta per gli Israeliti in esilio. A Ezechiele viene dato un rotolo da mangiare, simboleggiante le parole di Dio che egli proclamerà. Gli viene anche avvertito che il popolo non lo ascolterà a causa della loro testardaggine e ribellione.
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