Ezechiele 30:21
“Figliuol d’uomo, io ho rotto il braccio di Faraone, re di Egitto; ed ecco, non è stato curato, applicandovi de’ medicamenti, e ponendovi delle fasce, per fasciarlo, e per fortificarlo, per poter tenere in mano la spada.”
Contesto: Ezechiele 30
19Ed io farò giudicii sopra l’Egitto, ed essi conosceranno che io sono il Signore.
20Ora nell’anno undecimo, nel settimo giorno del primo mese, la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:
21Figliuol d’uomo, io ho rotto il braccio di Faraone, re di Egitto; ed ecco, non è stato curato, applicandovi de’ medicamenti, e ponendovi delle fasce, per fasciarlo, e per fortificarlo, per poter tenere in mano la spada.
22Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a Faraone, re di Egitto, e gli romperò le braccia, così quel ch’è ancora saldo, come quel che già è rotto; e gli farò cader la spada di mano.
23E dispergerò gli Egizi fra le nazioni, e li sventolerò per li paesi.
Informazioni su Ezechiele 30: Un Giorno di Giudizio per l'Egitto

Il Signore profetizza attraverso Ezechiele l'arrivo di un giorno di giudizio per l'Egitto. Predice che Babilonia, con l'aiuto di altre nazioni, conquisterà l'Egitto e lo renderà desolato. Questa sarà una punizione per l'arroganza e l'idolatria dell'Egitto, oltre che un avvertimento per le altre nazioni che si sono allontanate da Dio.
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