Ezechiele 38:15
“E tu verrai dal tuo luogo, dal fondo del Settentrione; tu, e molti popoli teco, tutti montati sopra cavalli, gran raunata, e grosso esercito.”
Contesto: Ezechiele 38
13Seba, e Dedan, e i mercatanti di Tarsis, e tutti i suoi leoncelli, ti diranno: Sei tu venuto per ispogliare spoglie? hai tu fatta la tua raunata per predar preda, per portarne via argento ed oro; per rapir bestiame, e facoltà; per ispogliar molte spoglie?
14Perciò, figliuol d’uomo, profetizza, e di’ a Gog: Così ha detto il Signore Iddio: In quel giorno, quando il mio popolo Israele abiterà in sicurtà, nol saprai tu?
15E tu verrai dal tuo luogo, dal fondo del Settentrione; tu, e molti popoli teco, tutti montati sopra cavalli, gran raunata, e grosso esercito.
16E salirai contro al mio popolo Israele, a guisa di nuvola, per coprir la terra; tu sarai in su la fine de’ giorni, ed io ti farò venir sopra la mia terra; acciocchè le genti mi conoscano, quando io mi sarò santificato in te, nel cospetto loro, o Gog.
17Così ha detto il Signore Iddio: Non sei tu quello, del quale io parlai a’ tempi antichi, per li profeti d’Israele, miei servitori, i quali profetizzarono in quei tempi, per molti anni, che io ti farei venir contro a loro?
Informazioni su Ezechiele 38: L'invasione di Gog e Magog

Nel capitolo 38 di Ezechiele, Dio parla al profeta riguardo a una futura invasione di Israele da parte di una coalizione di nazioni guidate da Gog dalla terra di Magog. L'esercito è descritto come una vasta moltitudine, venendo per saccheggiare la terra e prendere le ricchezze di Israele. Tuttavia, Dio promette di intervenire e sconfiggere l'esercito di Gog, mostrando la sua potenza sia ad Israele che alle nazioni.
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