Ezechiele 4:3

“Prenditi eziandio una piastra di ferro, e ponila per muro di ferro fra te, e la città; e ferma la tua faccia contro ad essa, e sia assediata, e tu assediala. Questo è un segno alla casa d’Israele.”
— Ezechiele 4:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 4

1E TU, figliuol d’uomo, prenditi un mattone, e mettitelo davanti, e disegna sopra esso una città, cioè Gerusalemme.

2E ponvi l’assedio, e fabbrica delle bastie contro ad essa, e fa’ contro a lei un argine, e ponvi campo, e disponi contro a lei d’ogn’intorno dei trabocchi.

3Prenditi eziandio una piastra di ferro, e ponila per muro di ferro fra te, e la città; e ferma la tua faccia contro ad essa, e sia assediata, e tu assediala. Questo è un segno alla casa d’Israele.

4Poi giaci sopra il tuo lato sinistro, e metti sopra esso l’iniquità della casa di Israele; tu porterai la loro iniquità per tanto numero di giorni, quanti tu giacerai sopra quello.

5Ed io ti ordino gli anni della loro iniquità, secondo il numero de’ giorni che tu giacerai così, che saranno trecennovanta giorni; e così porterai l’iniquità della casa d’Israele.

Informazioni su Ezechiele 4: Ezechiele attua un assedio contro Gerusalemme

Ezechiele 4: Ezechiele attua un assedio contro Gerusalemme

Nel capitolo 4, Dio ordina a Ezechiele di recitare un assedio contro un modello di Gerusalemme. Dio dice a Ezechiele di giacere sul lato per 390 giorni per rappresentare la punizione che verrà su Israele, e poi di giacere sull'altro lato per 40 giorni per rappresentare la punizione di Giuda. Durante questo periodo, a Ezechiele è permesso mangiare solo una piccola quantità di pane cotto su sterco.

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Persone in Ezechiele 4