Ezechiele 40:18
“E quel lastrico, ch’era allato alle porte, al pari della lunghezza d’esse, era il suolo da basso.”
Contesto: Ezechiele 40
16E vi erano delle finestre fatte a cancelli nelle logge, e ne’ loro archi di dentro della porta d’ogn’intorno; e così era in tutti i corridori delle porte; vi erano delle finestre indentro, d’ogn’intorno; e delle palme alle fronti.
17Poi egli mi menò nel cortile di fuori; ed ecco delle camere, ed un lastrico lavorato d’ogn’intorno del cortile; di sopra a quel lastrico vi erano trenta camere.
18E quel lastrico, ch’era allato alle porte, al pari della lunghezza d’esse, era il suolo da basso.
19Poi egli misurò uno spazio, dalla facciata della porta di sotto, fino alla facciata di fuori del cortile di dentro, di larghezza di cento cubiti, verso l’Oriente, e verso il Settentrione.
20Egli misurò eziandio la porta del cortile di fuori, la quale riguardava verso il Settentrione per la sua lunghezza, e per la sua larghezza;
Informazioni su Ezechiele 40: Una Visione del Nuovo Tempio

Nel capitolo 40 del libro di Ezechiele, il profeta Ezechiele riceve una visione di un nuovo tempio che deve essere costruito da Dio. Vengono fornite dettagliate descrizioni del tempio e delle aree circostanti, comprese le misure e i disegni intricati di ciascuna sezione. La visione include anche la nomina del sacerdozio per servire nel nuovo tempio.
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