Ezechiele 48:17
“La città avrà un contado di duecentocinquanta cubiti a settentrione, di duecentocinquanta a mezzogiorno; di duecentocinquanta a oriente, e di duecentocinquanta a occidente.”
Contesto: Ezechiele 48
15I cinquemila cubiti che rimarranno di larghezza sui venticinquemila, formeranno un’area non consacrata destinata alla città, per le abitazioni e per il contado; la città sarà in mezzo,
16ed eccone le dimensioni: dal lato settentrionale, quattromila cinquecento cubiti; dal lato meridionale, quattromila cinquecento; dal lato orientale, quattromila cinquecento; e dal lato occidentale, quattromila cinquecento.
17La città avrà un contado di duecentocinquanta cubiti a settentrione, di duecentocinquanta a mezzogiorno; di duecentocinquanta a oriente, e di duecentocinquanta a occidente.
18Il resto della lunghezza, parallelamente alla parte santa, cioè diecimila cubiti a oriente e diecimila a occidente, parallelamente alla parte santa servirà, coi suoi prodotti, al mantenimento dei lavoratori della città.
19I lavoratori della città, di tutte le tribù d’Israele, ne lavoreranno il suolo.
Informazioni su Ezechiele 48: La Divisione della Terra Promessa

Nel capitolo 48 di Ezechiele, il profeta riceve una visione da Dio riguardante la suddivisione del terreno per le dodici tribù di Israele nella Terra Promessa. Il capitolo dettaglia i confini specifici e le dimensioni dei territori assegnati a ciascuna tribù, con un'enfasi sulla porzione speciale designata per il santuario del Signore.
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